I tuoi dati sono finiti nel Dark Web? Scoprilo con GOOGLE
Negli ultimi anni il numero di violazioni informatiche è cresciuto in modo esponenziale: miliardi di credenziali trafugate in seguito a cyber attacchi sono finite in database nascosti nel dark web, il lato “sommerso” della rete, accessibile solo con strumenti specifici e spesso frequentato da criminali informatici. Secondo recenti indagini, circolano oltre 16 miliardi di credenziali rubate, un vero e proprio tesoro per chi vuole accedere illegalmente ad account email, profili social, sistemi aziendali e servizi bancari.
La buona notizia? Google offre un servizio gratuito che permette di verificare se i tuoi dati personali – nome, indirizzo, email, numero di telefono – compaiono in database legati a violazioni di sicurezza note.
COME FUNZIONA IL CONTROLLO?
Il servizio, inizialmente riservato agli abbonati Google One, oggi è disponibile per chiunque senza costi. Funziona in modo semplice: inserisci i dati che vuoi controllare e Google confronterà queste informazioni con i database delle violazioni conosciute.
Ecco i passaggi da seguire:
- Digita https://myactivity.google.com/
- Clicca sulle tre linee orizzontali in alto a sinistra (menu principale).
- Seleziona “Altre attività”.
- Scorri fino alla sezione “Risultati che ti riguardano”.
- Clicca su “Inizia”: ti verrà chiesto di verificare la tua identità.
- Inserisci i dati che vuoi controllare: nome completo, indirizzo di casa, indirizzo email e numero di telefono.
- Puoi inserire fino a tre varianti per ogni campo (es. vecchie email, numeri di cellulare dismessi).
- Avvia la scansione e attendi l’esito: il sistema può impiegare alcune ore (fino a 6-7 per la prima ricerca).
COSA SUCCEDE DOPO?
Se vengono trovate corrispondenze, riceverai una notifica via email o app. Potrai quindi:
- Vedere in quali database sei comparso.
- Richiedere la rimozione delle informazioni dai risultati di Google (con un semplice clic sul menu accanto al link – ma attenzione le richieste vengono valutate manualmente, per assicurarsi che non riguardino siti governativi o istituzionali e che non vengano rimosse informazioni di pubblico interesse.
- Attivare controlli periodici per essere avvisato in caso di nuove esposizioni.
E LA PRIVACY?
Google specifica che i dati inseriti non vengono conservati e non sono utilizzati per finalità pubblicitarie. Tutte le informazioni sono gestite tramite crittografia avanzata e usate unicamente per identificare e rimuovere eventuali esposizioni.
In un’epoca in cui furti di identità, phishing e truffe digitali sono all’ordine del giorno, strumenti come questo possono essere un prezioso alleato per proteggere la tua identità online.
Controllare regolarmente le proprie credenziali è una semplice abitudine che può evitare conseguenze molto gravi.

